TABLEAU DE MARIAGE VS ESCORT CARDS

Ogni invitato al matrimonio è curioso di sapere con chi si siederà al tavolo durante il ricevimento, se con un amico d’infanzia simpatico e giocoso o con un anziano parente un po’ noioso… Non è raro quindi vedere la “calca” degli invitati che si spintonano davanti al tableau per vedere la composizione dei vari tavoli; è una delle scene preferite in un matrimonio.

Per chi non conoscesse questa pratica, ve la illustro brevemente: “tableau de mariage” significa “lavagna del matrimonio” e serve per assegnare i posti a tavola durante il ricevimento. Il termine è francese, proprio perché la storia del tableau nasce in Francia agli inizi del secolo scorso. Prima della sua nascita, il padre della sposa accompagnava gli invitati al loro posto al tavolo.

I tableau sono realizzati spesso con pannelli di materiali diversi, ai quali sono attaccati o appesi biglietti di varie forme e dimensioni con il nome o l’immagine del tavolo e con i nomi degli invitati che sono stati assegnati a quel tavolo. Il tableau può essere decorato seguendo il tema del matrimonio. Questo elemento rivela il lato più creativo degli sposi e va curato in ogni minimo particolare, perché sono i dettagli che fanno la differenza.  Quindi, care spose, se non siete sicure di quello che fate, lasciatevi guidare da mani esperte; potete anche realizzarlo in collaborazione con il vostro wedding planner, o con chi si occupa delle partecipazioni, delle bomboniere e dei vari allestimenti.

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A mio parere, con il classico tableau si va a colpo sicuro con gli invitati, perché è veloce e intuitivo; d’altro canto è un elemento statico, posizionato all’ingresso della sala da ricevimento. Se vi piace rischiare, creando un po’ di movimento tra i vostri invitati, potete optare per le “escort cards”.

La funzione è la stessa del tableau, ma la loro particolarità sta nell’essere elementi mobili. Con questo termine inglese si indicano delle cartoline che “scortano” gli ospiti al tavolo.  Ogni invitato dovrà cercare la sua personale cartolina e, giunto al suo tavolo, potrà usarla come segnaposto, o place card. Idea “eco”, quella di riutilizzare le cartoline come segnaposto.

Anche per questa soluzione non c’è limite alla fantasia poiché, al posto di semplici cartoline in cartoncino, si possono usare pezzi di legno, bottigliette di vetro, tappi di sughero, ecc…

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Immaginate le reazioni dei vostri invitati nello sperimentare questo gioco innovativo: si muoveranno tutti insieme in un simpatico caos, si scambieranno pensieri, commenti, scherzi. Consiglio quindi di posizionare le escort cards in un luogo ampio, luminoso e il più possibile vicino alla sala del ricevimento.

Care spose, in cosa vi rivedete.. nel classico “tableau de mariage”, o nelle innovative “escort cards”?

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